IL NOSTRO LAVORO
Cultura e tradizione
A proposito degli studi sull'argomento, tali da costituire accurate note di riferimento per ulteriori sviluppi di indagine e di conoscenza.
“Anch'io fui alla fonte delle verità e operai.” (G.E.Lessing) |
Lungo la via maestra tracciata dai Membri fondatori nello sforzo continuo di capire e far capire le leggi che regolano l'esistenza del pensiero umano, qualunque esso sia e da qualunque angolo della terra esso provenga, La R. Loggia “Brenno Bretoni” si è attivata pubblicamente, commemorando nel 1989 il secondo centenario della Rivoluzione Francese ed organizzando successivamente un simposio sulla Tolleranza , con relatori provenienti dall'ambiente politico e culturale ticinese, dell'Unesco, nonché delle fedi riformata, cattolica apostolica romana, ebraica e mussulmana. Una volta ancora, si è testimoniato per esempio il concetto di Libertà, Fratellanza e Uguaglianza, insito in quell'orizzonte che potremmo chiamare archeologia massonica; senza vanità, poiché intesa come dinamica circa i grandi fenomeni culturali della storia, che reclama sempre una spiegazione in termini di psicologia e di comportamento sociale delle personalità collettive: la prospezione, ossia, dei problemi che vanno messi in luce per poi metterli in dubbio. Conferma esplicita della necessità di un critica educativa costante, di un'unità etica non più sulla base di dogmi e di dottrine più o meno fedeli, ma di fattori originari riconoscibili ovunque come essenziali dello spirito che alberga nell'essere umano.
Corre l'obbligo di coscienza di precisare che la Massoneria non cerca nessuno: vale a dire che la scelta di diventare Massoni dev'essere completamente spontanea. La Massoneria non è dunque soggetta a contraddizioni continue fra l'esistenza di sopravvivere in una società progredita e quelle di mantenere la propria essenza: non deve conservare che il proprio ruolo di precorritrice del progresso morale attraverso il perfezionamento degli esseri umani. Il proprio patrimonio ideale sta appunto nell'intreccio tra i valori della solidarietà e la fede in una entità trascendente. Coerentemente alla proposizione che la Massoneria è aperta agli uomini di ogni fede, lavorare simbolicamente Alla Gloria del Grande Architetto dell'Universo , dev'essere perciò inteso come un ideale regolativo nel senso assolutamente non esclusivo; in altri termini, esprimente il rispetto per il dio della religione peculiare professata da ogni singolo adepto. Dunque, il Massone non può essere ateo. Questo è il grande significato dell'essere Massone, che unico: rifiuta i condizionamenti ideologici ricercando personalmente quei valori di natura morale valevoli per tutti gli uomini, senza preconcetti e discriminazione.
Sotto l'impulso di questi lineamenti che diverranno nel tempo tradizionali, la Loggia tende a diffondere messaggi che traggono luce dall'intelletto e dal trascendente, senza disattendere ragione e immanenza, validi non solo per i propri adepti, ma per tutti gli uomini, in quanto esseri sensibili, che intendono riavvicinarsi fra loro, anche a piccoli passi, nei viaggi attraverso la vita servendosi appunto di figure storiche, di sentimenti capaci di far loro amare la loro vocazione, i loro diritti, i loro doveri; servendosi cioè dell'immagine dei loro principi e dell'espressione delle loro idee fondate sulla libertà di una società civile.
Pubblicazioni
A tutt'oggi, dunque, sono stati redatti e pubblicati una serie di “quaderni” per una libera e democratica discussione sempre più consapevole sui seguenti temi:
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